Conoscere i clienti del Food & Beverage grazie all’intelligenza artificiale

Nuove ricerche di mercato che usano l’intelligenza artificiale

Nell’era dell’intelligenza artificiale, le aziende del largo consumo Alimentare stanno spingendo la conoscenza dei comportamenti dei propri clienti a nuovi livelli. Infatti, le nuove tecnologie basate sull’AI permettono oggi di superare i limiti dei metodi tradizionali utilizzati nelle ricerche di mercato i cui risultati vengono spesso distorti dalla scarsa capacità di attenzione dei partecipanti e dai connaturati pregiudizi o bias umani.

L’esempio di Coca-Cola

Coca-Cola, fra le prime aziende del settore Food & Beverage, sta utilizzando già l’IA per affinare la conoscenza del suo cliente-tipo e adattarsi rapidamente ai cambiamenti dei suoi gusti e delle sue abitudini. Partner di Coca-Cola in questa attività è KPI6, la piattaforma di digital consumer intelligence che sfrutta il social listening e algoritmi avanzati di AI per analizzare le opinioni espresse dagli utenti online e offrire alle aziende una visione molto più dettagliata dei loro consumatori. KP16 ha ideato il concetto di digital twins ovvero modelli virtuali di consumatori, creati tramite IA generativa, che riflettono le opinioni, le preferenze e i comportamenti dei consumatori reali con una precisione sorprendente. Coca-Cola sta sperimentando l’utilizzo di questi gemelli digitali per realizzare focus group virtuali che eliminano la necessità di una interazione diretta con persone reali.

I vantaggi dell’intelligenza artificiale nelle ricerche di mercato

L’adozione di queste nuove tecnologie di ricerche di mercato offre alle aziende un risparmio significativo di tempo e risorse. Infatti, creando panel di clienti virtuali basati su dati raccolti online, Coca-Cola ha potuto simulare le interazioni con i consumatori e ricavare rapidamente insights utili per definire una strategia Marketing e Comunicazione più efficace, ad esempio su temi sensibili come la sostenibilità. Questo approccio innovativo non solo ha ridotto i costi associati alle ricerche di mercato tradizionali, ma ha anche offerto un modo più diretto e accurato per comprendere le esigenze dei consumatori e sviluppare strategie di Marketing e un’offerta di prodotti altamente personalizzati.

Conclusioni

L’esempio di Coca-Cola dimostra il potenziale dell’IA nel fornire alle aziende strumenti per conoscere i loro clienti a un livello mai raggiunto prima. Una cosa è certa, nel futuro del Marketing, l’IA si prospetta come uno strumento indispensabile per le aziende che desiderano rimanere competitive.

Valentina Lanza

Valentina Lanza

Io credo nel cibo come espressione della cultura italiana. Per questo mi appassionano lo studio del Marketing e la Comunicazione del settore Alimentare: comprendere i comportamenti di acquisto delle persone, le storie dei brand italiani del Food, i trend tecnologici e quelli di consumo di cibi e bevande. Seguimi se anche tu condividi con me questa passione!